Lavori in sotterraneo a Vilters
Ed è dalle basi vere e proprie che sono iniziati i lavori. Determinanti per il progetto sono infatti le fondazioni del magazzino centrale. In questo caso non sono convenzionali, bensì formate da una grande platea in calcestruzzo sorretta da travi dello stesso materiale. Queste travi poggiano su più di 40 pali verticali. Ciò è dovuto al fatto che l'area aziendale di ELCO si trova su un terreno in origine paludoso, ma nei 60 anni trascorsi dalla costruzione il suolo si è notevolmente abbassato. A subirne le conseguenze c'era anche il pavimento del magazzino centrale. «Certe irregolarità si sentivano persino guidando il carrello elevatore e perciò si è dovuto risanare la platea e i pali di fondazione», afferma Rainer Moosmann.
Ma come si arriva sotto la platea di fondazione che costituisce l'elemento portante dell'edificio? «Procedendo dal lato inferiore, come nei lavori in sotterraneo», spiega Michael Grünenfelder. Ha gestito il progetto come direttore dei lavori alla Filippi + Partner Architektur- und Bauleitungs-AG. Per permettere agli operai edili di raggiungere la platea e i pali di fondazione sono stati realizzati diversi cunicoli. In una prima fase si è proceduto a un controllo minuzioso e al ripristino dell'intera platea. Dove necessario, il calcestruzzo è stato trattato con speciali sostanze chimiche. «È quello che chiamiamo riprofilamento», spiega Michael Grünenfelder. Sulle travi è stato poi applicato uno speciale tessuto in fibra di carbonio in corrispondenza dei pali verticali. Serve da rinforzo per le travi e aiuta la platea di fondazione a sostenere al meglio i pesanti carichi anche in futuro.