Con i pregi del propano verso il futuro
Un refrigerante naturale proietta un'abitazione verso il futuro
La regione del Seeland è considerata ancora oggi l'«orto della Svizzera». Il paesaggio piatto e il terreno fertile sono ideali per l'agricoltura. Per conservare il più a lungo possibile i gustosi piselli, fagiolini e asparagi, nel 1900 venne fondata a Kerzers una fabbrica di conserve. Il primo direttore fu Fernand Poudret, un ingegnere agronomo francese, che nel 1904 fece costruire nel borgo friborghese, su un piccolo rilievo chiamato «Lindenhubel», una sontuosa villa con vista sulle ampie distese di campi.
L'edificio fu ripreso attorno al 1918 dalla Cooperativa Svizzera di Orticoltura (SGG). La famiglia dell'allora direttore della SGG abitò nella villa per più di 50 anni, finché non venne venduta nel 1999. L'attuale coppia di proprietari vi si trasferì con i figli e fece eseguire numerosi lavori di ristrutturazione e risanamenti. La casa signorile con il suo magnifico giardino è oggi in perfette condizioni.
Di recente è stato ammodernato l'impianto di riscaldamento. Dalla fine degli anni 1990 era in funzione una caldaia a gasolio con una potenza di 21 chilowatt. «Volevamo passare a un vettore energetico rinnovabile per salvaguardare l'ambiente», racconta la proprietaria. Jürg Schwab, direttore della Schwab Heizung Sanitär Klima AG di Kerzers, propose due varianti: una termopompa geotermica e una termopompa aria-acqua.
A spuntarla è stata la soluzione con una termopompa aria-acqua. «Con la progettazione di questo impianto eravamo già molto avanzati. Poi ho sentito che ELCO voleva realizzare un impianto pilota con la nuovissima termopompa con refrigerante propano», racconta Jürg Schwab. La nuova macchina AEROTOP® SPK20 è la sorella maggiore della AEROTOP® SPK10 presentata nel 2024. Dopo alcuni chiarimenti è emerso che la nuova termopompa comporta numerosi vantaggi: grazie all'elevata potenza bastava un solo apparecchio per coprire il fabbisogno termico calcolato di circa 17 chilowatt. E siccome il refrigerante propano permette di ottenere temperature di mandata superiori, è possibile continuare a utilizzare senza problemi i radiatori esistenti, dimensionati per un riscaldamento a gasolio.
L'unità esterna della termopompa è stata installata sul lato nord della casa. La cisterna del gasolio, con una capienza di 10'000 litri, è stata smantellata e il locale in cui si trovava trasformato in centrale tecnica, dove ora si trovano l'unità interna della termopompa e il nuovo accumulatore tampone da 600 litri per il riscaldamento. La distribuzione del calore avviene tramite i tre gruppi di riscaldamento esistenti. Due di essi alimentano un sistema a pavimento, mentre il terzo è previsto per i radiatori esistenti ad alta temperatura. Nel corso del risanamento è stata sostituita anche la maggior parte delle pompe.
Lo scaldacqua esistente è stato mantenuto. «I committenti prevedono di sostituirlo con uno scaldacqua a pompa di calore», afferma Jürg Schwab. Questo avrebbe un duplice vantaggio: «Una produzione dell'acqua calda con calore ambiente e al tempo stesso una deumidificazione gratuita dei locali in cantina.»
Come per tutti gli impianti pilota, alcuni parametri hanno dovuto essere adattati in collaborazione con ELCO, l'installatore e i committenti al fine di determinare la curva di riscaldamento ideale. Secondo Jürg Schwab, la nuova macchina funziona a meraviglia: «La tecnologia è ineccepibile.» La proprietaria conferma: «Siamo molto soddisfatti del nuovo impianto di riscaldamento, non ci sono differenze in fatto di comfort.»
Con AEROTOP® SPK, ELCO punta sul refrigerante naturale R290 (propano). Si possono così raggiungere temperature di mandata di 70°C. AEROTOP® SPK convince inoltre con i suoi componenti di alta qualità, il suo design, la sua efficienza e la sua sostenibilità.
• Efficienza a prova di futuro
• Comfort silenzioso
• Design senza tempo e duraturo
• Prestazioni termiche garantite
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