Dalla stufa in maiolica alla termopompa
Ristrutturazione conservativa per ridare vita a una casa a 1500 metri di altezza
Il «Palazzo S. Angelo» è uno stabile plurifamiliare di quattro piani dei primi anni 1970 a utilizzo misto. Oltre a diversi affittuari, l'edificio accoglie anche vari uffici e un laboratorio medico. La produzione di calore e acqua calda era affidata a una vecchia caldaia a gas, il cui stato non lasciava presagire una lunga durata di esercizio residua. «Su incarico del nostro cliente abbiamo perciò cercato una soluzione affidabile con una termopompa», racconta Roberto Maida, capo progetto responsabile alla TiWash SA (Chiasso).
Per l'esistente distribuzione del calore tramite radiatori il committente non aveva previsto alcun risanamento. Le elevate temperature di mandata andavano pertanto mantenute. La potenza del vecchio riscaldamento era di oltre 30 chilowatt. L'impianto era decisamente sovradimensionato. «Di questo stabile esistevano solo ancora pochi vecchi piani e documenti. Insieme a ELCO siamo riusciti a calcolare l'effettivo fabbisogno di calore, che si attesta a 20 chilowatt», afferma Roberto Maida. Questa potenza termica poteva essere raggiunta con una sola termopompa. Pietro Prestigiacomo, consulente di vendita ELCO, ha tuttavia consigliato un sistema AEROTOP® SX20, formato da due termopompe AEROTOP® SX10 con inserimento in cascata.
Rispetto a una singola termopompa, le cascate offrono diversi vantaggi. «Soprattutto nella fascia di carico parziale è possibile ottenere la potenza necessaria con maggiore flessibilità ed efficienza. Se basta la potenza di una singola macchina, sarà in funzione solo quella. Se invece è richiesta la piena potenza si inseriscono entrambe le termopompe», spiega Prestigiacomo. Come molte termopompe ELCO, anche AEROTOP® SX è già dotata di serie di un comando a cascata. Non occorrono pertanto unità di controllo aggiuntive o lavori supplementari per collegare tra loro gli apparecchi. Anche il sistema di manutenzione da remoto ELCO REMOCON® NET e già integrato di fabbrica. L'impianto può così essere monitorato dal centro di servizio ELCO che, in caso di malfunzionamenti, può procedere a una diagnosi rapida e affidabile della causa.
Grazie al calcolo dell'effettivo fabbisogno termico è emerso che l'impianto a cascata poteva anche riprendere la produzione di acqua calda. Nel vecchio locale tecnico, accanto all'accumulatore tampone per il riscaldamento (volume 400 litri), è stato perciò installato un accumulatore per acqua calda (volume 600 litri).
Il tetto inverdito dell'autorimessa del Palazzo S. Angelo si presenta come un'ampia area giardino, dove le due termopompe sono state collocate su un nuovo basamento. La distanza dalla strada è sufficiente per rispettare senza problemi le prescrizioni contro l'inquinamento fonico. Ma anche in caso di spazi più ristretti non ci sarebbero problemi, perché il livello di rumore è molto basso, come sottolinea Roberto Maida: «Questa termopompa è estremamente silenziosa. Persino a piano carico sono praticamente impercettibili. Ad essere soddisfatti di questa soluzione non sono solo gli affittuari, ma anche i vicini.»
Con AEROTOP® SX, ELCO fissa ancora una volta gli standard. È una delle termopompe aria-acqua più silenziose esistenti in Svizzera e si distingue anche per il design di alta qualità, l'efficienza e la sostenibilità.
• Particolarmente silenziosa
• Efficiente e sostenibile
• Design moderno
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